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Nota del Presidente Anva Maurizio Innocenti sulla vicenda Bolkestein

 

In questi ultimi tempi le valutazioni connesse alla applicazione della direttiva Bolkestein, in Italia, hanno provocato reazioni ed iniziative che è bene valutare ed analizzare, onde evitare di lasciare il campo aperto a strumentalizzazioni e fantasiose interpretazioni.
A più riprese Confesercenti, attraverso il proprio Ufficio Legislativo, e la stessa ANVA hanno predisposto puntuali e precise indicazioni, a tutela delle categorie interessate, sottoponendole all’attenzione del Governo.
Per quanto riguarda l’ANVA, in ordine di tempo, l’ultima del 15 febbraio 2010 (che alleghiamo alla presente) sottoscritta dai Presidenti Nazionali di ANVA/Confesercenti e FIVA/Confcommercio inviata a Governo, Regioni, ANCI, Commissioni Parlamentari, Assessorati Regionali al Commercio, che in estrema sintesi ribadiva:
NEL RILEVARE COME L’APPLICAZIONE DELLA DIRETTIVA 2006/123 NON POSSA PRESCINDERE DALLA VALUTAZIONE DELL’ATTUALE REALTÀ, ANCHE DI CONSISTENZA DEI MERCATI E DELLE FIERE CHE SI SVOLGONO NEL PAESE, LE SCRIVENTI ORGANIZZAZIONI CHIEDONO:

  • IN PRIMO LUOGO CHE LE DISPOSIZIONI DI CUI ALL’ARTICOLO 16 COMMA 4 NON SIANO APPLICATE AL COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE E ALLE SUE CONCESSIONI;
  • IN VIA SUBORDINATA CHE SIA STABILITA UNA PROROGA DI ALMENO 5 ANNI PRIMA DELL’ENTRATA IN VIGORE DI TALI DISPOSIZIONI, AL FINE DI INDIVIDUARE E CONCORDARE FRA TUTTI I LIVELLI ISTITUZIONALI INTERESSATI (E CON IL CONCORSO DELLE ORGANIZZAZIONI) NUOVE REGOLE IN MATERIA E CHE CONTESTUALMENTE SIA PREVISTA UNA NORMA TRANSITORIA CHE MANTENGA IN VIGORE L’ATTUALE SISTEMA NORMATIVO;
  • CHE, IN CONSIDERAZIONE DEI PRINCIPI DI INTERESSE GENERALE DI CUI ALL’ARTICOLO 12 DELLO SCHEMA DI DECRETO, L’ATTIVITÀ DI COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE CONTINUI AD ESSERE RISERVATA ESCLUSIVAMENTE ALLE DITTE INDIVIDUALI E ALLE SOCIETÀ DI PERSONE.

Nota questa recapitata a tutte le nostre Associazioni territoriali in data 18 febbraio 2010.
E’ storia di questi giorni che il Consiglio dei Ministri in data 19/3/2010 ha emanato il Decreto attuativo della direttiva Bolkestein accogliendo la parte più importante delle nostre rivendicazioni: continuità del diritto di concessione del suolo pubblico per i titolari di autorizzazioni con posteggio.
Ha ribadito, invece, la possibilità di costituire imprese, per il commercio su aree pubbliche, sotto forma di società di capitali.
E’ ovvio che la modifica da noi richiesta e recepita garantisce e preserva un diritto fondamentale, senza il quale le autorizzazioni e le titolarità delle concessioni sarebbero andate a scadenza, non garantendo la continuità di impresa e vanificando ogni valorizzazione commerciale della stessa (perdita di avviamento).
In relazione alla possibilità di costituire società di capitali, occorre tenere presente che le regole, attualmente vigenti, per il commercio su aree pubbliche non consentono allo stesso soggetto di detenere più di due o tre concessioni (a seconda delle leggi regionali), all’interno della medesima area di mercato.
Da qui a dire, come qualcuno ha affermato, che la Grande Distribuzione occuperà tutti i nostri mercati, la strada è obiettivamente impraticabile. Le società di capitali non potranno essere titolari di più di 2 o 3 concessioni all’interno dello stesso mercato così come per tutti noi.
Semmai dovremo valutare se le nuove forme societarie possono invece favorire processi di modernizzazione e razionalizzazione del settore.
Il Comitato “STOP ALLA BOLKESTEIN” sorto a Torino, che ha organizzato manifestazioni di protesta nel 23 e 24 marzo ha carpito la buona fede, per fini avulsi dagli interessi della categoria, di tanti nostri colleghi e associati facendo loro balenare, pur essendo perfettamente informati dei fatti, che le prospettive per i nostri mercati sarebbero state quelle della occupazione da parte della Grande Distribuzione e della perdita di ogni diritto.
Dette manifestazioni però ci debbono indurre a valutare con maggiore attenzione lo stato di malessere di gran parte della categoria e ci devono portare a fare di più e ad informare meglio e con maggiore tempestività!
Il giorno 8 aprile a Modena e il 15 a Napoli si terranno due nostre iniziative sulle tematiche sopra esposte, alle quali auspico di potervi incontrare.
L’ANVA e la Confesercenti di Torino organizzeranno una specifica iniziativa per riportare nell’alveo della corretta dialettica i rapporti fra imprenditori ed associazione.
Ribadendo che l’azione svolta dalla Associazione è sempre più affidabile rispetto ai comitati che sorgono in modo estemporaneo e con finalità molto spesso dichiarate, sta a noi fare lavorare meglio e pretendere di più dalle nostre ANVA.

 

 

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