“Non è
possibile pensare di negare il rinnovo della concessione ad un
venditore ambulante dopo 10 anni di lavoro e di presenza in un mercato
pubblico”. E’ quanto afferma il Presidente
Nazionale dell’Anva-Confesercenti, Maurizio Innocenti
commentando i contenuti della legge Bolkestein da poco approvata.
“Per questo ci siamo impegnati ottenendo una deroga
all’art.16 che riconosce, allo scadere
dell’autorizzazione, il diritto al rinnovo acquisito dalle
imprese ambulanti nel corso degli anni con la presenza continua sui
mercati all’insegna della correttezza e della
disponibilità”.
“Stiamo parlando di una
categoria – sottolinea Innocenti – che da sempre
rappresenta un importante strumento di compensazione nei periodi di
crisi economica, frenando il lievitare dei prezzi e consentendo alle
famiglie di avere servizi di prossimità e prodotti di
qualità a costi più contenuti”.
“E’
importante disciplinare un settore come quello del commercio ambulante,
così come avviene in tutti gli altri Paesi europei, ma va
fatto nel rispetto delle circa 170 mila imprese che vi lavorano e che
grazie ad esso sopravvivono. Per questo, siamo disponibili a
collaborare con il Governo e le Regioni nella definizione di
provvedimenti adatti a migliorare questo settore a beneficio dei
consumatori e delle stessi imprese. L’importante –
conclude il Presidente dell’Anva – è
modernizzare il commercio ambulante arricchendolo e rendendolo sempre
più competitivo e non fare passi indietro mettendo in crisi
chi ne fa parte”.
Roma, 24 marzo 2010