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“IL PARCHEGGIO ALL’EX IMBOTTIGLIAMENTO SIA GESTITO DAI COMMERCIANTI DEL MERCATO GROCCO-LA SALUTE”

L’area è strategica per il rilancio del mercatino: convenzioni con la clientela, eventi e strumento promozionale tra gli obiettivi

 

Montecatini Terme, 29 ottobre 2010 - Chi gestisce, e a che titolo, il parcheggio adiacente allo stabilimento dell’ex imbottigliamento? Viste le caratteristiche dell’area e la posizione strategica, Confesercenti ritiene che il soggetto più idoneo debba essere il Consorzio mercatino Grocco-La Salute. Per questo, su sollecitazione da parte degli associati dello stesso Consorzio, l’associazione ha chiesto chiarimenti all’amministrazione comunale. “Ma i nostri dubbi e le nostre richieste non sono stati, al momento, soddisfatti”, dice il presidente provinciale di Confesercenti, Maurizio Innocenti.

Il mercatino Grocco-La Salute rappresenta la terza area mercatale giornaliera presente in Toscana ed è inserito da molto tempo nel tessuto sociale e produttivo cittadino. Nato con funzioni pertinenziali agli stabilimenti termali, è divenuto poi polo d’attrazione e di svago per turisti e residenti consentendo peraltro la creazione di numerosi posti di lavoro e la diversificazione dell’offerta commerciale in un’area situata nelle immediate adiacenze delle tradizionali vie dello shopping, ma purtroppo anche sufficientemente decentrata tanto da risentire maggiormente della crisi di presenze termali.

Il Consorzio, costituito per sostenere l’attività degli operatori, ha, tra gli altri scopi, quello di gestire servizi per i visitatori anche acquisendo e gestendo aree attrezzate. Oggi, più che nel passato, un servizio di valore per le aree commerciali è rappresentato dalla disponibilità di adeguati spazi per la sosta e di aree da destinare a iniziative di animazione in grado di costituire un rinnovato appeal per il mercatino. Quest’ultimo, infatti, potrebbe organizzarvi eventi, concedere la gratuità della sosta a fronte di un acquisto nei negozi della zona e comunque reinvestire in attività promozionali o di intrattenimento gli introiti derivanti dalla messa a reddito dello stesso parcheggio.

Proprio pensando a queste esigenze, l’amministrazione comunale, attraverso una delibera del consiglio, aveva nel 2002 disposto l’acquisizione dell’area confinante con l’ex imbottigliamento, accessibile da viale Grocco e attigua alle bancarelle. Un’acquisizione peraltro resa possibile, secondo quanto stabilito dal Testo unico sull’ordinamento degli enti locali, in quanto proprio finalizzata al miglioramento dell’area mercatale.

Con queste premesse il Consorzio ha chiesto al Comune, a inizio settembre, la possibilità di ottenere in concessione l’area dell’ex imbottigliamento (almeno fino a quando non partiranno gli annunciati lavori di realizzazione di una struttura multipiano in grado di soddisfare le esigenze delle nuove Terme Leopoldine) con l’obiettivo di farne un parcheggio in grado di rendere un servizio aggiunto alla clientela del mercatino e, comunque, di tutto il cosiddetto villaggio termale.

Purtroppo la risposta dell’amministrazione non si è rivelata esaustiva, in quanto ha fatto leva sul fatto che l’area, “seppure di proprietà del Comune, di fatto è nella disponibilità della società Terme, che ne detiene il possesso in seguito ad atto transattivo del 2008 e pertanto la richiesta dovrà essere inoltrata, per competenza, a detta società”.

Il Consorzio ha replicato al Comune facendo presente che, a quanto risulta, l’area in questione resta in proprietà e in possesso dell’ente pubblico, perché non è stato stipulato alcun atto transattivo. Ricordiamo altresì che, proprio sulla delibera di consiglio comunale attraverso cui si dava mandato di trasferire (con tale atto transattivo) il terreno alle Terme, è pendente un ricorso di alcuni commercianti al Presidente della Repubblica.

“Alcuni associati al Consorzio - dice Innocenti - ci hanno segnalato che la Cooperativa albergatori Montecatini, che da alcuni anni gestisce l’area adibita a parcheggio, continua a rilasciare ricevute di pagamento. Ci chiediamo pertanto se tale rapporto è ancora in essere oppure, come a noi risulterebbe, si tratta invece di un’area libera che, qualora fosse assegnata in concessione, necessiterebbe di un bando pubblico. Ribadiamo comunque che il Consorzio mercatino Grocco-La Salute sarebbe molto interessato, per le motivazioni finora elencate, a gestire l’area adiacente all’ex imbottigliamento”.

 

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