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Maurizio Innocenti nuovo Presidente Nazionale Anva-Confesercenti


Si è svolta lunedì 15 marzo, a Roma, l’assemblea elettiva dell’Anva Confesercenti, l’associazione degli ambulanti aderente a Confesercenti, il sindacato maggiormente rappresentativo della categoria a livello Nazionale.

Nel corso dell’Assemblea,  Maurizio Innocenti è stato eletto allunanimità nuovo presidente dell' ANVA,
Nato a Pistoia nel 1963, Innocenti è stato eletto nel 1989 presidente provinciale dell' ANVA Pistoia. Dal 2001 al 2009 ha ricoperto vari incarichi a livello regionale dove è tuttora presidente Anva. Nel 2004 è stato eletto vice presidente nazionale ANVA.

Attualmente, Innocenti, ricopre la carica di Presidente Provinciale della Confesercenti di Pistoia.

L’importante riconoscimento conseguito da Innocenti, è senza ombra di dubbio motivo di forte orgoglio per tutta la Confederazione provinciale, la quale è sicura che essa rappresenterà un forte trampolino di lancio per l’intera categoria.

Durante lo svolgimento dell’Assemblea, che ha visto la partecipazione nutrita di operatori provenienti da tutta Italia, di autorità oltre che dei vertici dell’Associazione, sono stati trattati vari argomenti che toccano la categoria.

Tra questi, si è parlato di sicurezza, organizzazione dei mercati; si è posto l’accento sul fenomeno dell’abusivismo, piaga quest’ultima che rappresenta ancora un vero e proprio nervo scoperto.

E’ stato poi ribadito l’impegno dell’organizzazione per il futuro deve portare a garantire una qualificazione strutturale ed organizzativa di tutto il settore anche con una ridefinizione dei settori merceologici.

“E’ ormai maturo il tempo per andare ad una rivisitazione delle leggi che regolano il settore del commercio su aree pubbliche; occorrerebbe fare in modo che, al di là della autonomia delle regioni, i provvedimenti siano coerenti su tutto il territorio nazionale”

Manca ancora il patto fra Fisco e Associazioni di categoria sugli studi di settore che avrebbe dovuto portare ad una semplificazione degli adempimenti. E ormai conclamato che non è attraverso il controllo della emissione di scontrini fiscali che si sconfigge la piaga dell'evasione, ma ancora si è in attesa dell'abolizione della valenza fiscale dello scontrino per chi è in regola su gli studi di settore. Cosa questa già da tempo concessa alla G.D.O., senza meriti, da parte di questi ultimi, acquisti sul campo.

Il settore del commercio su aree pubbliche presenta esigenze molto particolari in materia di mercato del lavoro che le attuali tipologie contrattuali previste dal legislatore soddisfano solo in minima parte. Per questo è importante promuovere una forte iniziativa in proposito presso il Governo ed il Ministero del Lavoro.

La relazione di Maurizio Innocenti

Commercio su aree pubbliche: dati, cifre, prospettive

 

 

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